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martedì 14 ottobre 2008

Le leggi di Mendel


Mendel studiò un carattere alla volta e estrapolò queste 3 leggi applicando la statistica:

1) Regola della Dominanza

Accoppiando due individui diversi, nell’ibrido che nasce si manifesta solo il carattere dominante. Il carattere recessivo c’è ma rimane latente.

2) Regola delle Disgiunzione dei caratteri

Riaccoppiando gli F1, negli F2 ricompaiono i caratteri dei nonni nel rapporto di 3 a 1, ¾ col carattere dominante e ¼ con il carattere recessivo, 50% omozigoti, 50% eterozigoti.

3) Regola di Indipendenza dei caratteri

Se si studiano più coppie allelomorfe ogni coppia avrà un comportamento indipendente dall’altro.

Le leggi di Mendel valgono solo in caratteri monofattoriali (coppia di geni che non sono sensibili all’ambiente).

Teoria di Mendel

venerdì 3 ottobre 2008

Anagrafe Canina

L'anagrafe canina nazionale è il registro dei cani identificati con microchip o tatuaggio in Italia.
Si tratta di una banca dati, alimentata dalle singole anagrafi territoriali, che intende fornire on line i riferimenti utili per rintracciare il luogo di registrazione di un cane smarrito e il suo legittimo proprietario, nel rispetto della tutela della privacy del cittadino.

L’anagrafe nazionale è realizzata dal Ministero della Salute in stretta collaborazione con le amministrazioni regionali, che vi riversano i dati locali. Al suo avvio, conta il 30 per cento dei cani regolarmente iscritti nelle anagrafi territoriali. L’iscrizione è dunque automatica e a cura dell’amministrazione competente.

Oltre a rendere più facile la restituzione al proprietario, il sistema delle anagrafi, nazionale e territoriali, istituito con l’accordo Stato-Regioni del 6 febbraio 2003, garantisce la certezza dell’identificazione del cane, rappresenta un efficace strumento di dissuasione degli abbandoni, favorisce studi e interventi per la prevenzione e cura delle malattie degli animali.

La consultazione della banca dati è libera. Chi trova un cane smarrito, digitando il codice a 15 cifre del microchip o quello tatuato, può risalire all’anagrafe di provenienza del cane e trovare numeri utili e sportelli a cui rivolgersi per rintracciare il proprietario. E’ possibile effettuare la lettura del microchip, per ottenere il codice, presso i servizi veterinari delle Asl e gli ambulatori veterinari privati muniti dell’apposito lettore.

Dopo la prima fase di avvio, il sistema sarà arricchito con nuove informazioni e, a regime, sarà in grado di garantire il 100 per cento di rintracciabilità dei cani nel territorio italiano.

giovedì 25 settembre 2008

Un CANE CORSO è il "BEST"

Il vincitore del Best in Show è BUBA DEI MARTINOTTI ( cane corso) che ha fatto incetta di premi, aggiudicandosi anche il IV° Trofeo città di Lecco, da quest’anno dedicato alle Razze Italiane.
Di seguito la classifica del Best in Show.









BEST IN SHOW


1° CLASSIFICATO BUBA DEI MARTINOTTI, CANE CORSO, PROP ed ALL.TO DEI MARTINOTTI

2° CLASSIFICATO
LOBOTOWN GOLD MEMBER, AMERICAN STAFFORSHIRE TERRIER, PROP. LOBOTOWN KENNEL

3° CLASSIFICATO
GIO DO GIO BUSH, CARLINO, PROP. SOFFIENTINI SERGIO

martedì 23 settembre 2008

La Pet Therapy

Uno studio appena concluso da ricercatori dell’Università della California e riportato sul New York Times ha dato risultati sorprendenti.
Che i cani abbiano effetti benefici sugli uomini non è una novità perché sono affettuosi, non hanno pregiudizi nei confronti delle disabilità, favoriscono la socializzazione di anziani e malati e predispongono al contatto fisico senza ritrosie, diminuiscono lo stress.
I medici californiani hanno aggiunto un tassello: la pet therapy non solo incoraggia l’integrazione dei malati ma abbassa la pressione arteriosa e potenzia le difese immunitarie.
In Italia il ministero della salute incoraggia le regioni ad organizzare in ospedali e centri di cura visite di cani addestrati accompagnati dagli istruttori. In questi giorni l’Aiuca (associazione italiana uso cani di assistenza) con l’Università zootecnica di Milano darà inizio ad una ricerca per misurare il calo del livello di stress in pazienti malati di Alzheimer messi a contatto con i cani.

Fonte: Guidautile.com

venerdì 18 luglio 2008

Il pedigree

Il pedigree è il documento di riconoscimento del cane attraverso il quale è possibile conoscere gli ascendenti, quindi la linea di sangue, ed avere una serie di informazioni utilissime sia per i proprietari dell'animale che per gli allevatori.

Il pedigree, in particolar modo se rilasciato dall'Enci per conto di un allevatore serio, è anche una sorta di giustificazione del denaro speso per portarsi a casa un cucciolo dal momento che, oltre a tracciare l'identikit del cane, è il biglietto da visita di un allevatore. Diffidate assolutamente se, al momento dell'acquisto, il sedicente allevatore non vi rilasci copia del pedigree oppure pretenda dei soldi in più sul prezzo pattuito.

Un cane senza pedigree probabilmente non è un cane di razza. Piuttosto che prendere un cane non di razza pagandolo, consigliamo a chi desideri avere la compagnia di un cane di recarsi nei canili dove gratis potrà adottare e fare felice un amico a quattro zampe sfortunato e dare anche una mano a limitare il crescente e disgustoso fenomeno di importazione di cuccioli dai paesi dell'Est che spesso giungono (quando riescono a farcela) in condizioni pietose.