martedì 23 novembre 2010

Sporca in casa???

Il problema del cane che sporca in casa, è legato fondamentalmente a due fattori: alimentazione ed educazione sociale. Se escludiamo problemi fisici che potrebbero indurre il cane a sporcare in momenti inopportuni, il comportamento è certamente determinato dalla necessità di rispondere, con dei riflessi condizionati, a stimoli o a situazioni che lo vedono coinvolto direttamente. Dobbiamo ricordare che, la deposizione delle feci e urina, oltre a soddisfare un bisogno fisiologico, è relativa ad un comportamento sociale finalizzato a marcare il territorio, con particolare attenzione per i confini dove, i soggetti dominanti, ribadiscono la loro autorità sullo spazio vitale del gruppo. I segnali vengono inviati non solo ad elementi esterni ma anche a componenti dello stesso gruppo, lo scopo è di manifestare la volontà di mantenere o conquistare la conduzione del branco. Nei soggetti sottomessi o inibiti, può accadere che la deposizione delle feci o di urina avvenga come riflesso nel momento in cui il soggetto dominante è assente infatti, il cane che prima era subalterno, ora prende possesso del territorio comportandosi come il dominante del momento contingente. In tutti i casi, quando un cane sano, ben alimentato e portato fuori regolarmente, sporca comunque in casa, significa che sta vivendo un conflitto sociale con qualcuno della famiglia per la conservazione o la conquista di una posizione sociale adeguata. Una ulteriore causa di eliminazione incontrollata, potrebbe essere dovuta a stress o paure ma, in questi casi, sarà sporadica o limitata nel tempo. I vecchi metodi coercitivi che i nostri nonni hanno sempre adottato ( mettici il muso dentro!! ), oltre ad essere inefficaci sotto il profilo educativo, hanno il potere di procurare traumi che possono sfociare in veri e propri stress: il cane non sporca in presenza del padrone, per timore che gli venga infilato il suo muso nelle feci, ed evacuerà quando il padrone è assente cercando di farlo in angoli nascosti o comunque poco individuabili.

nozioni base:

  • verifica con il tuo veterinario lo stato di salute del cane
  • la dieta deve essere adeguata all'età ed all'attività del cane
  • gli orari dei pasti devono essere sempre mantenuti costanti
  • controlla l'ora in cui sporca ( feci ) e registra il tempo trascorso dall'ultimo pasto, sposta l'ora dei pasti in modo da regolare l'ora in cui dovrà sporcare, di solito il cane, ben alimentato, depone le feci in numero uguale ai pasti principali
  • verifica che il luogo scelto da te sia anche di suo gradimento. Ricorda che il cane sporca solo nei luoghi in cui non si sente minacciato
  • portalo fuori con regolarità, ricorda che un cane adulto SANO può resistere senza urinare non più di sei sette ore, di solito di notte è in grado di sopportare periodi più lunghi
  • impara a riconoscere le sue richieste
  • le uscite quotidiane devono avvenire in ore adeguate alla necessità del cane di sporcare e mantenute costanti e regolari, anche quando si è più disponibili
  • uscendo evita gli stress da separazione
  • portalo fuori regolarmente al mattino anche quando sei in vacanza
  • mantieni costanti i rientri a casa, i ritardi inducono il cane a sporcare in casa per necessità, provando piacere a farlo
  • se rientri prima del previsto, aspetta comunque l'ora solita per portarlo fuori, altrimenti generi una incongruenza nel suo orologio biologico
  • ricorda che costringerlo o permettergli di sporcare in casa, lasci intendere che è possibile e giustificato farlo
  • elimina tutti i supplementi alimentari mantenendo solo i premi educativi
  • le eventuali variazioni di dieta o di tipo di alimento, devono avvenire gradualmente allo scopo di evitare cattive digestioni
  • nel caso di minzioni molto frequenti, potrebbe essere utile razionare la somministrazione dell'acqua, fornendola poco prima di essere disponibili al controllo diretto del cane

  • pulisci i suoi gabinetti senza farti vedere ( potrebbe considerarlo un furto, portandolo a nascondersi per sporcare ), usa prodotti disinfettanti per trattare l'area interessata

interventi

  • stabilisci la gerarchia del gruppo ( vedi capo branco )

  • evita conflitti sociali con il resto del gruppo (attento al rapporto coi bambini)
  • avvia un ciclo di educazione di base a cui deve partecipare tutta la famiglia
  • evita le punizioni corporali, meglio ignorarlo e isolarlo
  • premialo se sporca fuori, lasciandogli fare ciò che vuole dopo aver sporcato: ad esempio, se vuole tornare subito a casa, accontentalo

conclusioni:

Un cane ben alimentato, educato adeguatamente, opportunamente inserito socialmente, felice di far parte del gruppo, sporcherà fuori con regolarità se verrà accompagnato fuori in modo coerente e puntuale.

Il Vaccino

Perché è necessario vaccinare il cane?

Le malattie che possono colpire il cane sono numerose ed alcune di esse possono diventare pericolose in particolare durante i primi mesi di vita, a tal punto da causare la morte di un cucciolo. La vaccinazione rimane l'unico strumento profilattico in grado di proteggere il nostro animale. I cuccioli che nei primi 2 - 3 giorni dalla nascita hanno assunto il colostro (latte materno) sono protetti durante le prime settimane della loro vita dall’immunità anticorpale passiva. Questa immunità, comunque, diminuisce rapidamente lasciando il cucciolo suscettibile alla malattia nel giro di alcune settimane. La durata degli anticorpi colostrali varia in base alla quantità di colostro assunto, all’immunità materna, alla risposta individuale. Quindi scegliere il periodo più adatto per la vaccinazione di un cucciolo non è semplice. Anche il tipo di vaccino da inoculare varia a seconda dell’insorgenza delle malattie: ad esempio il cimurro nel cane è più frequente dai 3 ai 6 mesi, mentre la probabilità di contrarre la gastroenterite è più frequente nei primi 2 mesi. La scelta dei tempi di vaccinazione del cucciolo cambiano anche in base all’endemicità di una malattia o all’esposizione a rischio. Esistono, inoltre, vaccini a più alto titolo e vaccini a basso titolo.Per questo ogni veterinario adotta un differente protocollo vaccinale in base alla situazione immunitaria del cucciolo o al rischio di infezione. In genere le prime vaccinazioni per la gastroenterite si possono effettuare già a 42 giorni con vaccino ad alto titolo in grado di superare la barriera anticorpale colostrale e stimolare l’immunità del soggetto. Se eseguita regolarmente, la vaccinazione può proteggere la vita del tuo animale: ma questo risulta possibile solo se la maggior parte dei proprietari di cani si reca dal Medico Veterinario per un controllo annuale della salute del proprio piccolo amico.

sabato 20 novembre 2010

Camilla Licinia
Ciao a tutti amici miei e non, è da parecchio che non vi vengo a trovare e non vi delizio con i miei post, da oggi spero di riuscire a trovare qualche minutino al giorno per dedicarmi a voi e a chiunque abbia voglia di passare del tempo insieme a me. Vi anticipo che nel tempo che è passato, non sono stato mani nelle ops..zampe nelle zampe, infatti il buon Marcellino è riuscito a farmi "sposare" parecchie volte e anche grazie a questo adesso non sono più da "solo" ma insieme a me, adesso, vivono "Mafalda, Olivia Licinia e Camilla Licinia" senza dimenticare che lo zio Enzo si prende cura di "Aida Licinia". Dopo queste brevi anticipazioni vi posto qualche foto del mio arem e augurandovi una serena notte vi lascio in compagnia delle nostre foto.....notte notte.


Olivia Licinia (nera) Mafalda (fulva)

lunedì 22 marzo 2010

Io e il mio Veterinario personale..........

lunedì 15 marzo 2010

Ciao.....come va la vita?

Allora......come si va? Ogni tanto mi faccio vivo, io tutto bene e voi? Vediamo se riusciamo a riprendere a far funzionare questo blog!!
Da domani un post al giorno....almeno spero! Vi auguro una serena notte e vi rimando a domani, notte a tutti.......leccatina.

mercoledì 21 ottobre 2009

Guardate e ammirate amici miei come si fanno i muscoli.........senza PUNTURE......SOLO SUDORE, mi raccomando!!!!!